72_La Commedia dell’Arte

Durante il Carnevale vediamo alcuni personaggi che tornano tutti gli anni, maschere tradizionali come Arlecchino e Pulcinella. Ma sapevi che non sono nate come maschere di Carnevale?
Oggi ti spiego la loro storia e la storia della Commedia dell’Arte.

71_Hai sale in zucca?

Da dove arrivano le tradizioni legate al sale? Da dove arriva la parola “salario”? E perché in Italia ci sono piccoli negozi che si chiamano “Sali e Tabacchi”?
Oggi racconto un po’ di curiosità su questa sostanza così piccola, ma importante per la nostra storia: il sale.

70_Viva viva la Befana

Forse non tutti lo sanno, ma il 6 gennaio in Italia è festa. Nella religione cristiana, il 6 gennaio è il giorno in cui i Re Magi arrivano a fare visita al bambino Gesù, a Betlemme.
Per chi non è credente o praticante, il 6 di gennaio rappresenta due cose: la fine delle vacanze di Natale e l’arrivo della Befana. Oggi parlo un po’ di questi due elementi e racconto i lati più folcloristici di questo giorno di festa.
Buon anno e buona festa!

69_L’anno che verrà

Che cosa ho imparato dal 2020?

Sicuramente il 2020 è stato un anno che ricorderemo. Siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini (we have been forced to change our habits), ad adattarci (to adapt), abbiamo vissuto nell’incertezza del futuro. Alcuni di noi sono stati lontani dalla famiglia, altri hanno vissuto la solitudine.

Sono molte le riflessioni sul 2020. Le cose che abbiamo visto, quelle che abbiamo pensato, le paure e le speranze. 

Qui una piccola lista personale sulle cose che ho scoperto quest’anno. Nel bene e nel male (for better or for worse), il 2020 è stato per me un anno di scoperta. È stato un anno di piccoli gesti e casa.

Nel 2020 ho scoperto che:

Mi piace bere il cappuccino anche di pomeriggio: il cappuccino pomeridiano è diventato per me un piccolo momento di felicità con il mio compagno (my partner), a casa.

I bar sono importanti per la vita cittadina: prima del 2020 davo per scontati i bar (I gave bars for granted). Ho capito che amo andare al bar, bere qualcosa con le amiche, fare una pausa in piazza. I bar danno vita a una città (they make a city alive) e sono fondamentali.

La cultura può avvicinare le persone: durante l’anno ho scritto e pubblicato molti episodi del podcast. Ho ricevuto email e ho conosciuto persone con sete di conoscenza, gentili, curiose. Mai come quest’anno ho incontrato persone (seppur virtualmente) attraverso la cultura.

Internet è un grande strumento (tool) per imparare e conoscere persone: anche se da casa, ho potuto imparare cose nuove. Questo è un grande privilegio dei nostri tempi. Internet per imparare e connettersi con altre persone come noi. 

Internet può trasformarsi in una grande dipendenza (addiction): internet è stato per me un’arma a doppio taglio (double-edged sword). Il computer è stato fondamentale per il lavoro e la comunicazione con le persone, ma ne sono diventata dipendente (I got addicted by it). Ho passato troppo tempo davanti a uno schermo (screen). Nel 2021 voglio ridare spazio ai rapporti dal vivo.

Voglio passare più tempo in natura: dopo tanto tempo passato in casa, ho capito che la natura è una parte essenziale delle nostre vite. Non viviamo se non a contatto con la natura.

Gli amici sono importanti e le amicizie si coltivano (are nurtured) con le esperienze insieme: gli amici, gli affetti sono vitali; ci danno forza, sostegno, speranza, calore, soprattutto nei momenti difficili.

Il commercio locale è importante per la vita di una città: i negozi della città sono linfa vitale (nourishment). Nel 2021 voglio dare il mio contributo al commercio locale, agli artigiani che lavorano nella mia città, nella mia regione, in Italia. Senza negozi e bar, una città muore.

La solitudine è un mostro che si combatte con empatia e solidarietà: non dobbiamo sottovalutare la solitudine. Però abbiamo gli strumenti per combatterla: una telefonata, una lettera, un bel messaggio, una passeggiata insieme.

La solidarietà esiste ancora: il Covid ha fatto emergere egoismo, indifferenza, negazione. Ha, però, fatto nascere molta solidarietà tra le persone e generosità. Voglio guardare al positivo e avere speranza nelle persone.

La letteratura è una grande compagna di viaggio: nella letteratura si raccontano cose già successe, nella realtà e nella fantasia. La letteratura è una compagna di viaggio, una guida, un passatempo, una forma di meditazione. Nel 2021 voglio leggere, leggere e leggere.

E tu? Che cosa hai imparato da questo 2020? Se ti va, scrivilo nei commenti!

L’anno che verrà

Qui l’ultimo episodio di Pensieri e Parole del 2020. Con l’augurio e la speranza che questo nuovo anno ci porterà un po’ di serenità:

Un caro augurio per un 2021 pieno di progetti, cultura, affetto e molta curiosità,

Linda

68_Due parole su Dante con Ugo Coppari

Perché dopo molti secoli l’opera di Dante ancora ci affascina? Possiamo trovare tracce della lingua di Dante nella nostra lingua? Possiamo paragonare il viaggio di Dante al nostro viaggio personale?
Oggi faccio due chiacchiere con Ugo Coppari (Studio Pensierini) su Dante, la lingua italiana e la letteratura.

67_La cucina povera

Cosa significa “Cucina povera”? No, non è la cucina dei poveri. Usiamo questo nome per parlare di piatti semplici, ma gustosi. Piatti che appartengono alla tradizione italiana da molti secoli. Oggi ti parlo di cucina povera, tradizione, sapori e semplicità.

66_Piccolo Mondo Italiano

Nell’episodio di oggi non parlo di letteratura, lingua o cultura italiana, ma uso questo spazio per parlare del nuovo progetto che nasce. In qualche modo, mi ripresento.
Speak Italiano cambia nome e cambia sito web. Oggi voglio prendere un po’ di tempo per presentarti Piccolo Mondo Italiano.

Trascrizione

Viviamo in un mondo di continua rigenerazione. Il nostro corpo si rigenera, la natura intorno a noi si rinnova e anche noi cambiamo continuamente. Le nostre idee cambiano, le passioni, ma anche i gusti. 

Anche io sono cambiata in questi anni di podcast e così è cresciuto il mio progetto. Nell’episodio di oggi non parlo di letteratura, lingua o cultura italiana, ma uso questo spazio per parlare del nuovo progetto che nasce. In qualche modo, mi ripresento.

Speak Italiano cambia nome e cambia sito web. Oggi voglio prendere un po’ di tempo per presentarti Piccolo Mondo Italiano. Ma adesso ti spiego tutto per filo e per segno. 

Speak Italiano è nato tre anni fa. Ero tornata da un’esperienza all’estero di qualche anno e volevo continuare a condividere la mia cultura e la mia lingua. 

Il podcast è nato un po’ per caso. Ancora insegnavo poco online e volevo sperimentare qualcosa di nuovo. Volevo parlare di quello che mi piace: i libri, la mia lingua, la cultura italiana, le tradizioni strane, la mia famiglia, la cucina. 

Così, ho comprato un piccolo microfono e ho iniziato a parlare da sola delle cose che mi piacciono. Mi chiudevo in uno sgabuzzino. Uno sgabuzzino è una stanza piccola piccola dove si tengono le cose per la casa che non usiamo sempre: scorte di detersivi, carta igienica, scatole. Così, tra un rotolo di carta igienica e una giacca invernale, registravo quelli che per me erano i primi episodi di Pensieri e Parole. Sinceramente, non pensavo che qualcuno mi ascoltasse davvero. Ma registrare mi piaceva tantissimo. Ogni episodio era una scusa per leggere, ascoltare, imparare e comprare nuovi libri! Imparavo cose nuove e le registravo per il mio pubblico invisibile. 

Poi c’è stato un grande cambiamento.

Era Natale del 2018 ed io ero troppo impegnata con panettoni e pandori per pensare al podcast. Comunque, nessuno mi ascoltava (pensavo io). Così ho dimenticato il microfono nello sgabuzzino e mi sono goduta il mese di dicembre con la mia famiglia, il Natale e i dolciumi. 

All’inizio di gennaio 2019 ricordo di aver ricevuto un’email. Era una persona che non conoscevo e mi diceva: “Linda, mi piace molto il tuo podcast, ma non lo registri più?”

Oh mio Dio! Ricordo di aver pensato. Ma chi è questa persona? E mi ascolta? Proprio me? Che registro da uno sgabuzzino? Ovviamente è stata una bellissima emozione pensare che qualcuno mi ascoltasse davvero. Mi ha aperto gli occhi e mi ha fatta sentire felice e onorata. Perché mi ha dimostrato che siamo collegati, che la cultura collega le persone, crea connessioni e scambio. Attraverso la cultura possiamo essere davvero più vicini, nonostante le distanze geografiche. 

Dopo quel primo messaggio ho continuato con più energia, sempre in mezzo alla carta igienica, ahah. E ho ricevuto altri messaggi nel tempo, bellissimi, calorosi, animati, importanti. Il podcast è cresciuto e sono cresciuta anch’io. Ho imparato tantissime cose nuove da te, da voi, da chi è entrato in contatto con me in un modo o nell’altro. E ho anche conosciuto colleghi, altri insegnanti di lingue, con cui ho potuto avviare progetti di collaborazione. E credimi, in un mondo digitale dove tutti lavoriamo da casa, in solitudine, avere contatti con i colleghi è una cosa molto preziosa. 

Va bene, questa storia sta diventando un po’ lunga. Arriviamo a Piccolo Mondo Italiano. Dopo tre anni, ho capito che Speak Italiano è un nome che non mi rappresenta più completamente. Ho iniziato a pensare a un’alternativa e dopo notti e notti insonni e bottiglie di vino… ahah scherzo, niente vino! Dopo un po’ di pensieri, ho trovato!

Piccolo Mondo Italiano, questo sarà il nome del mio nuovo progetto.

Questo sarà il nuovo nome di Speak Italiano. 

Piccolo perché voglio creare uno spazio accogliente e intimo, dove ogni persona possa sentirsi bene, per parlare italiano, fare domande, scambiare opinioni e raccontare un po’ di se stessa o se stesso.

Mondo perché voglio uno spazio senza confini, con persone che vivono in ogni parte del mondo. La parola “mondo” rappresenta anche il mondo della letteratura e della cultura. 

Con i materiali che troverai sul mio sito, voglio darti gli strumenti per esplorare e capire il mondo del passato, con le sue storie, gli autori, i personaggi, le invenzioni, le scoperte. Ma anche uno spazio per parlare del mondo del presente, il tuo mondo, il nostro mondo. Su Piccolo Mondo Italiano puoi incontrare autori del passato e amici del presente, un gruppo di persone che condividono le tue passioni e i tuoi interessi. L’italiano non è solo una lingua di studio, ma un modo per entrare in contatto con altre persone, un modo per comunicare. 

Piccolo Mondo Italiano sarà uno spazio per migliorare l’italiano, imparare parole nuove, ma anche leggere, ascoltare, scrivere, parlare insieme. Uno spazio per te, per noi. 

Perché in questa società che a volte ci fa sentire soli, distanti, è fondamentale avere uno spazio in cui ci sentiamo bene. Avere persone con cui parlare che ci fanno sentire bene. La tecnologia è un grande mezzo per fare questo, sentirci collegati nonostante le distanze. 

Piccolo Mondo Italiano vuole essere proprio questo spazio virtuale. 

Quindi, finisco il mio monologo! Ti invito a visitare il nuovo sito www.piccolomondoitaliano.com . Ricorda che la parola piccolo ha due c. Ti invito a dare un’occhiata, fare un giro. Se ti va, puoi anche scrivermi cosa ne pensi, se hai idee o suggerimenti. Mi trovi all’indirizzo linda@piccolomondoitaliano.com

Concludo con i ringraziamenti. In questi due anni di podcast ho davvero incontrato persone fantastiche. Se hai lasciato una recensione su Itunes, mi hai scritto un’email o un messaggio, ma anche se mi ascolti con pazienza e costanza, ti dico grazie grazie grazie. 

E adesso avanti tutta e si inizia un nuovo capitolo!

65_Nonni italiani, riflessioni e ricordi

I nonni sono qualcosa di speciale: ci insegnano come guardare alla vita, ci fanno da mangiare, passano tempo con noi e ci danno consigli. Oggi voglio parlare dei nonni italiani a partire da riflessioni personali e ricordi d’infanzia.

Ma quale ruolo occupano i nonni nella famiglia italiana?

Sicuramente sono i nostri primi babysitter. Molti bambini italiani passano molto tempo con i nonni, mentre i genitori lavorano.

64_La nascita di una parola

Abbiamo parlato di parole antiche, oggi parliamo di parole nuove. Parole giovani che sono entrate nel vocabolario da pochi mesi oppure non sono ancora nel vocabolario. Parole dei giovani, della tecnologia, della politica. Parole a volte un po’ brutte o antipatiche, ma rappresentazione di una lingua viva che cambia.

63_Qual è il tuo motto? In latino!

Parliamo ancora di latino. Questa volta parliamo del latino vivo e presente nella nostra lingua di tutti i giorni.

Ci sono molte espressioni latine, infatti, che usiamo regolarmente in italiano.

Oggi vediamo insieme cinque di queste famosissime espressioni.

Canzone: Buondì, Mina